Concorso Segretario di Legazione MAECI 2024: 50 posti

Jacopo Luca

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Concorso MAECI 2024

50 POSTI – Segretari di Legazione

DETTAGLI DEL CONCORSO

Un nuovo concorso per Segretario di Legazione è stato pubblicato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI); i posti che verranno coperti saranno 50, sette dei quali riservati a dipendenti MAECI.

REQUISITI DEL CONCORSO

I requisiti di ammissione richiesti dal Concorso Segretario di Legazione MAECI 2024 sono i seguenti:

  • Cittadinanza Italiana
  • Età non superiore ai trentacinque anni non compiuti
  • Una delle seguenti lauree magistrali (LM): finanza (LM-16), relazioni internazionali (LM-52), scienze dell’economia (LM-56), scienze della politica (LM-62), scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63), scienze economiche per l’ambiente e la cultura (LM-76), scienze economico-aziendali (LM-77), scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81), servizio sociale e politiche sociali (LM-87), sociologia e ricerca sociale (LM-88), studi europei (LM90), nonché la laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza (LMG/01).

DOMANDA AL CONCORSO

La domanda d’iscrizione al Concorso Segretario di Legazione MAECI 2024 potrà essere inviata entro e non oltre il 6 Maggio 2024 utilizzando la propria Identità Digitale (SPID) inviando la domanda dal Portale Concorsi del Ministero Esteri.

PROVE DEL CONCORSO

Le Prove d’esame del Concorso Segretario di Legazione MAECI 2024 saranno suddivise come segue:

  • Prova Attitudinale
  • Valutazione dei Titoli
  • Prove Scritte
  • Prova Orale

PROVA ATTITUDINALE | La Prova Attitudinale è volta ad accertare la capacità del candidato di svolgere l’attività diplomatica, con particolare riferimento alla conoscenza delle materie oggetto di concorso inclusa la lingua inglese e alla capacità di ragionamento logico. La prova attitudinale non concorre alla formazione del voto finale di merito. Consisterà in un questionario composto da 60 quesiti a risposta multipla, della durata di 60 minuti, riguardanti:

  • storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna;
  • diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea;
  • politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale;
  • lingua inglese, senza l’uso di alcun dizionario, su tematiche di attualità internazionale;
  • test per l’accertamento della capacità di ragionamento logico.

VALUTAZIONE DEI TITOLI | La commissione esaminatrice avrà a disposizione un massimo di 6 punti da assegnare per i seguenti titoli:

  • titoli universitari anche stranieri post-laurea e master universitari di primo e di secondo livello: massimo 3 punti
  • attività lavorativa a livello di funzionario svolta presso organizzazioni internazionali: massimo 3 punti

PROVE SCRITTE | Le prove d’esame scritte verteranno sulle seguenti materie:

  • storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna;
  • diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea;
  • politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale;
  • lingua inglese (composizione, senza l’uso di alcun dizionario, su tematiche di attualità internazionale);
  • altra lingua straniera scelta dal candidato tra le seguenti: francese, spagnolo e tedesco (composizione, senza l’uso di alcun dizionario, su tematiche di attualità internazionale).

Sono ammessi alla prova d’esame orale i candidati che abbiano riportato una media di almeno 70 centesimi nelle cinque prove d’esame scritte, non meno di 70 centesimi nella composizione in lingua inglese e non meno di 60 centesimi in ciascuna delle restanti prove.

PROVA ORALE | La Prova Orale verte sulle materie che hanno formato oggetto delle prove d’esame scritte, nonché sulle seguenti materie:

  • diritto pubblico italiano (costituzionale e amministrativo);
  • contabilità di Stato;
  • nozioni istituzionali di diritto civile e diritto internazionale privato;
  • geografia politica ed economica.

Per la lingua inglese e l’altra lingua straniera scelta, il candidato sostiene una conversazione su tematiche di attualità internazionale. Per superare la prova d’esame orale, il candidato deve riportare un punteggio di almeno 60 centesimi.

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Concorso MAECI 2024

50 POSTI – Segretari di Legazione

ENTE

MAECI

IMPIEGO

Segretari di Legazione

POSTI

50

PUBBLICAZIONE

22 Marzo 2024

SCADENZA

6 Maggio 2024

AREA GEOGRAFICA

Tutta Italia

TITOLO DI STUDIO

Laurea Magistrale

ETÀ

35 anni non compiuti

DETTAGLI DEL CONCORSO

Un nuovo concorso per Segretario di Legazione è stato pubblicato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI); i posti che verranno coperti saranno 50, sette dei quali riservati a dipendenti MAECI.

REQUISITI DEL CONCORSO

I requisiti di ammissione richiesti dal Concorso Segretario di Legazione MAECI 2024 sono i seguenti:

  • Cittadinanza Italiana
  • Età non superiore ai trentacinque anni non compiuti
  • Una delle seguenti lauree magistrali (LM): finanza (LM-16), relazioni internazionali (LM-52), scienze dell’economia (LM-56), scienze della politica (LM-62), scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63), scienze economiche per l’ambiente e la cultura (LM-76), scienze economico-aziendali (LM-77), scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81), servizio sociale e politiche sociali (LM-87), sociologia e ricerca sociale (LM-88), studi europei (LM90), nonché la laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza (LMG/01).

DOMANDA AL CONCORSO

La domanda d’iscrizione al Concorso Segretario di Legazione MAECI 2024 potrà essere inviata entro e non oltre il 6 Maggio 2024 utilizzando la propria Identità Digitale (SPID) inviando la domanda dal Portale Concorsi del Ministero Esteri.

PROVE DEL CONCORSO

Le Prove d’esame del Concorso Segretario di Legazione MAECI 2024 saranno suddivise come segue:

  • Prova Attitudinale
  • Valutazione dei Titoli
  • Prove Scritte
  • Prova Orale

PROVA ATTITUDINALE | La Prova Attitudinale è volta ad accertare la capacità del candidato di svolgere l’attività diplomatica, con particolare riferimento alla conoscenza delle materie oggetto di concorso inclusa la lingua inglese e alla capacità di ragionamento logico. La prova attitudinale non concorre alla formazione del voto finale di merito. Consisterà in un questionario composto da 60 quesiti a risposta multipla, della durata di 60 minuti, riguardanti:

  • storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna;
  • diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea;
  • politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale;
  • lingua inglese, senza l’uso di alcun dizionario, su tematiche di attualità internazionale;
  • test per l’accertamento della capacità di ragionamento logico.

VALUTAZIONE DEI TITOLI | La commissione esaminatrice avrà a disposizione un massimo di 6 punti da assegnare per i seguenti titoli:

  • titoli universitari anche stranieri post-laurea e master universitari di primo e di secondo livello: massimo 3 punti
  • attività lavorativa a livello di funzionario svolta presso organizzazioni internazionali: massimo 3 punti

PROVE SCRITTE | Le prove d’esame scritte verteranno sulle seguenti materie:

  • storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna;
  • diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea;
  • politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale;
  • lingua inglese (composizione, senza l’uso di alcun dizionario, su tematiche di attualità internazionale);
  • altra lingua straniera scelta dal candidato tra le seguenti: francese, spagnolo e tedesco (composizione, senza l’uso di alcun dizionario, su tematiche di attualità internazionale).

Sono ammessi alla prova d’esame orale i candidati che abbiano riportato una media di almeno 70 centesimi nelle cinque prove d’esame scritte, non meno di 70 centesimi nella composizione in lingua inglese e non meno di 60 centesimi in ciascuna delle restanti prove.

PROVA ORALE | La Prova Orale verte sulle materie che hanno formato oggetto delle prove d’esame scritte, nonché sulle seguenti materie:

  • diritto pubblico italiano (costituzionale e amministrativo);
  • contabilità di Stato;
  • nozioni istituzionali di diritto civile e diritto internazionale privato;
  • geografia politica ed economica.

Per la lingua inglese e l’altra lingua straniera scelta, il candidato sostiene una conversazione su tematiche di attualità internazionale. Per superare la prova d’esame orale, il candidato deve riportare un punteggio di almeno 60 centesimi.

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