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Concorso RIPAM Presidenza Consiglio dei Ministri 2026: 882 Specialisti Tecnici

Elisabetta Costa

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Concorso RIPAM Presidenza Consiglio Ministri 2026

882 POSTI – Specialisti Tecnici

ENTE

Presidenza Consiglio dei Ministri

IMPIEGO

Specialisti Tecnici

POSTI

882

PUBBLICAZIONE

24 Agosto 2026

SCADENZA

23 Settembre 2026

AREA GEOGRAFICA

TITOLO DI STUDIO

Laurea Triennale

ETÀ

Nessun Limite

DETTAGLI DEL CONCORSO

È stato pubblicato un nuovo Concorso RIPAM Presidenza del Consiglio dei Ministri per la ricerca di Specialisti Tecnici da inserire in ruoli non dirigenziali saranno 882, secondo la seguente ripartizione:

  • n. 35 unità nelle amministrazioni rientranti nell’ambito territoriale della Regione Basilicata (Codice concorso ST/BAS);
  • 104 unità nelle amministrazioni rientranti nell’ambito territoriale della Regione Calabria (Codice concorso ST/CAL)
  • 237 unità nelle amministrazioni rientranti nell’ambito territoriale della Regione Campania (Codice concorso ST/CAM);
  • 8 unità nelle amministrazioni rientranti nell’ambito territoriale della Regione Molise (Codice concorso ST/MOL);
  • 168 unità nelle amministrazioni rientranti nell’ambito territoriale della Regione Puglia (Codice concorso ST/PUG);
  • 61 unità nelle amministrazioni rientranti nell’ambito territoriale della Regione Sardegna (Codice concorso ST/SAR);
  • 269 unità nelle amministrazioni rientranti nell’ambito territoriale della Regione Sicilia (Codice concorso ST/SIC).

REQUISITI DEL CONCORSO

I requisiti previsti dal Concorso RIPAM Consiglio dei Ministri 2026 sono i seguenti:

  • Cittadinanza italiana/Cittadinanza europea/Permesso di soggiorno;
  • Maggiore età;
  • Idoneità psico-fisica all’impiego;
  • possesso di uno dei titoli di studio di seguito indicati:
    • Laurea magistrale (LM): LM-3 Architettura del paesaggio; LM-4 Architettura e ingegneria edile architettura; LM-22 Ingegneria chimica; LM-23 Ingegneria civile; LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi; LM-26 Ingegneria della sicurezza; LM-27 Ingegneria delle Telecomunicazioni; LM-28 Ingegneria elettrica; LM-30 Ingegneria energetica e Nucleare; LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio; LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale; LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio o titoli equiparati secondo la normativa vigente
      ovvero
      Laurea (L): L-7 Ingegneria civile e ambientale; L-17 Scienze dell’architettura; L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale; L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia; L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura o titoli equiparati secondo la normativa vigente.

DOMANDA AL CONCORSO

La domanda d’iscrizione al Concorso RIPAM Consiglio dei Ministri 2026 di Personale Non Dirigenziale come Specialisti Tecnici potrà essere inviata entro e non oltre il 23 settembre 2026 utilizzando la propria Identità Digitale (SPID) inviando la domanda dal Portale inPA.

PROVE DEL CONCORSO

Il Concorso RIPAM Presidenza Consiglio Ministri 2026 per la copertura di 882 unità di ruolo Non Dirigenziale com Specialisti Tecnici si articolerà attraverso una Prova Scritta.

Essa consisterà in un test di n. 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti e si strutturerà come segue:

  • n. 25 quesiti volti a verificare le conoscenze afferenti alle seguenti materie:
    • Regolamenti comunitari in materia di fondi strutturali con particolare riferimento al Regolamento (UE) 2021/1057, al Regolamento (UE) 2021/1058, al Regolamento (UE)2021/1060;
    • Normativa in materia di rischio idrogeologico, sismico, valutazione ambientale, di lavori pubblici e gestione del territorio; ;
    • Normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro;
    • Progettazione e manutenzione delle infrastrutture viarie e relative norme tecniche;
    • Tecnica delle costruzioni;
    • Pianificazione urbanistica del territorio;
    • Sistemi di realizzazione dei lavori pubblici;
    • Tutela e valorizzazione dei beni culturali;
    • Legislazione nazionale e regionale in materia di edilizia e urbanistica;
    • Nozioni di estimo, catasto e topografia;
    • Occupazione ed espropriazione per pubblica utilità;
    • Lingua inglese livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
    • Conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché delle competenze digitali.

    A ciascuna risposta è attribuito il seguente punteggio:

    • risposta esatta: +0,75 punti;
    • mancata risposta: 0 punti;
    • risposta errata: -0,25 punti.
  • n. 8 quesiti volti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale.
    A ciascuna risposta è attribuito il seguente punteggio:

    • risposta esatta: +0,75 punti;
    • mancata risposta: 0 punti;
    • risposta errata: -0,25 punti.
  • n. 7 quesiti situazionali, relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo.
    A ciascuna risposta è attribuito in funzione del livello di efficacia il seguente punteggio:

    • risposta più efficace: +0,75 punti;
    • risposta neutra: +0,375 punti;
    • risposta meno efficace: 0 punti.

La prova viene valutata con l’attribuzione di un punteggio massimo di 30 punti ed è superata con un punteggio minimo di 21/30.

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